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Definizione

Il Channeling è la pratica di ricevere e trasmettere messaggi, informazioni o indicazioni provenienti — secondo chi la pratica — da fonti non fisiche: spiriti, entità superiori o intelligenze collettive, attraverso un intermediario umano. Il channeler può entrare in uno stato di trance e parlare direttamente come se fosse la fonte, oppure restare cosciente mentre riferisce ciò che percepisce. Si colloca a metà strada tra la mediumnità, la scrittura automatica e il discorso ispirato.

Spiegazione dettagliata

Esistono due modalità principali. Il channeling in trance: la personalità del channeler si ritrae e la fonte parla direttamente attraverso di lui — l'esempio più citato è JZ Knight con l'entità Ramtha. Il channeling cosciente: la persona rimane pienamente sveglia e funziona più come un ricevitore, come Esther Hicks descrive il suo rapporto con Abraham. La scrittura automatica è una variante scritta, in cui la mano si muove senza direzione deliberata — Helen Schucman ha prodotto *A Course in Miracles* in questo modo a partire dal 1965. Nessuna ricerca peer-reviewed ha confermato che i contenuti canalizzati provengano da fonti esterne non fisiche in condizioni controllate. Quello che i ricercatori hanno documentato è che alcuni channeler mostrano alterazioni nei pattern EEG durante le sessioni, e che i contenuti riflettono spesso la base di conoscenza del channeler stesso più che qualsiasi fonte esterna verificabile.

Storia e origini

Il quadro moderno del channeling si è sviluppato a partire dallo Spiritualismo ottocentesco. I 'colpi' delle Sorelle Fox nel 1848 a Hydesville, New York, diedero il via a un movimento che trattava la comunicazione con i morti come un fatto dimostrabile. La Society for Psychical Research, fondata a Londra nel 1882, avviò i primi tentativi sistematici di testare i medium in condizioni controllate — con risultati in gran parte inconcludenti. Il laboratorio di parapsicologia di J.B. Rhine alla Duke University negli anni Trenta spostò l'attenzione verso test statistici sui fenomeni psi. Il termine 'channeling' divenne quello preferito negli ambienti New Age tra gli anni Settanta e Ottanta, in parte per distinguere la pratica dalla mediumnità Spiritualista. Jane Roberts e il materiale Seth (1963–1984) furono fondamentali in quella svolta. JZ Knight iniziò a canalizzare Ramtha nel 1977. *A Course in Miracles* di Helen Schucman fu pubblicato nel 1976.

Consigli pratici

Se ti avvicini a questa pratica sul serio, *The Psychic Pathway* di Sonia Choquette (1994) è un punto di partenza strutturato — tratta lo sviluppo dell'intuizione senza la grandiosità che caratterizza molta letteratura sul channeling. *The Gift* di Echo Bodine (2002) è concreto e onesto sul lavoro che comporta. *Psychic Navigator* di John Holland (2004) si concentra su esercizi pratici. Se vuoi prima sentire la versione scettica, *Flim-Flam!* di James Randi (1982) e i testi investigativi di Joe Nickell documentano come le affermazioni sul channeling abbiano retto — o meno — all'esame critico. Vale la pena leggere entrambi i lati prima di farsi un'idea definitiva.