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Meditazione con Mantra

Meditazione & Mindfulness

Definizione

La meditazione mantra è una pratica di concentrazione in cui una parola, una sillaba o una frase viene ripetuta — in silenzio o ad alta voce — per ancorare l'attenzione e ridurre il rumore mentale. A differenza della mindfulness a campo aperto, offre alla mente un unico punto di ritorno. I mantra più comuni sono Om, So Hum e Om Mani Padme Hum, provenienti rispettivamente dalle tradizioni indù e buddhiste.

Spiegazione dettagliata

La ripetizione funziona perché dà alla mente qualcosa di concreto su cui appoggiarsi. Ogni volta che l'attenzione scivola via, il mantra la richiama — non con la forza, ma per abitudine. Nella pratica vedica, le sillabe sanscrite vengono scelte per le loro proprietà vibrazionali, non solo per il significato. La Meditazione Trascendentale (TM), il sistema formalizzato da Maharishi Mahesh Yogi alla fine degli anni Cinquanta, assegna a ogni praticante un mantra personalizzato e prevede la ripetizione silenziosa due volte al giorno per venti minuti. La pratica buddhista del mantra, invece, spesso include la recitazione ad alta voce con la mala per contare le ripetizioni — Om Mani Padme Hum è l'esempio più diffuso. Uno studio del 2015 pubblicato su *Brain and Behavior* ha rilevato che la ripetizione silenziosa del mantra riduce l'attività della rete in modalità default, quella associata al vagabondaggio mentale e alla ruminazione. La pratica produce effetti misurabili indipendentemente dal fatto che si creda o meno al significato letterale del mantra.

Storia e origini

La parola *mantra* viene dal sanscrito: *man* (mente) e *tra* (strumento) — letteralmente, uno strumento per la mente. I mantra compaiono nel *Rigveda*, uno dei testi più antichi in qualsiasi lingua indoeuropea, datato approssimativamente tra il 1500 e il 1200 a.C. Erano centrali nel rituale vedico molto prima di diventare una tecnica meditativa. Le tradizioni buddhiste adottarono la pratica del mantra intorno al IV secolo d.C., in particolare nel Vajrayana, dove i mantra sono considerati espressioni dirette della mente illuminata. Il Sufismo sviluppò in modo indipendente il proprio equivalente — il *dhikr*, la ripetizione ritmica dei nomi divini — intorno al IX secolo d.C. In Occidente, Maharishi Mahesh Yogi portò la TM negli Stati Uniti nel 1959 e nel 1967 istruì i Beatles, portando la meditazione mantra nella cultura mainstream occidentale quasi da un giorno all'altro.

Consigli pratici

Inizia con So Hum — inspira su 'So', espira su 'Hum' — per dieci minuti. È abbastanza semplice da non passare la sessione a cercare di ricordare le parole. Per una guida strutturata, *Real Happiness* di Sharon Salzberg (2011) include una pratica di loving-kindness basata sul mantra, davvero adatta a chi comincia. Su Insight Timer trovi centinaia di sessioni guidate gratuite, tra approcci vedici tradizionali e buddhisti. Se ti interessa l'aspetto scientifico, vale la pena leggere lo studio del 2015 su *Brain and Behavior* sulla soppressione della rete in modalità default. Per la TM nello specifico, il sito ufficiale TM.org spiega il processo di istruzione — richiede una formazione in presenza con un insegnante certificato.