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Guarigione dei Chakra

Energia & Guarigione

Definizione

Il chakra healing è la pratica di riportare in equilibrio i sette principali centri energetici del corpo — i chakra — attraverso tecniche come il Reiki, la terapia del suono, i cristalli, le erbe o il lavoro corporeo manuale. Se il bilanciamento dei chakra tende a essere diagnostico (capire quali centri sono bloccati o iperattivi), il chakra healing si concentra sull'intervento vero e proprio: applicare strumenti o tecniche specifiche per spostare ciò che non funziona.

Spiegazione dettagliata

Nell'Hinduism e nella tradizione yogica, i sette chakra principali scorrono lungo la colonna vertebrale dalla base (Muladhara) alla sommità (Sahasrara), ciascuno collegato a organi specifici, stati emotivi e schemi psicologici. Un chakra della radice bloccato può manifestarsi come ansia cronica o tensione lombare; un chakra della gola iperattivo può tradursi in difficoltà ad ascoltare o in un parlare compulsivo. I praticanti usano punti di accesso diversi a seconda della loro formazione: chi lavora con il Reiki opera con un trasferimento energetico con o senza contatto fisico, un sound healer può usare campane tibetane accordate su frequenze specifiche, un cristalloterapeuta posiziona pietre come la tormalina nera o l'ametista sul corpo o nelle sue vicinanze. Dal punto di vista scientifico, non esistono prove peer-reviewed che i chakra esistano come strutture fisiche, e le affermazioni sulle frequenze solfeggio o sulle vibrazioni dei cristalli non hanno retto a ricerche controllate. Detto questo, alcuni dei metodi utilizzati — il respiro consapevole, il lavoro corporeo, il rilassamento profondo — hanno effetti documentati sulla risposta allo stress e sulla regolazione del sistema nervoso.

Storia e origini

Il sistema dei chakra ha origine nelle prime Upanishad e nei testi Tantrici dell'Hinduism. Descrizioni dettagliate compaiono nella *Yoga Kundalini Upanishad* (una delle Upanishad yogiche tarde, probabilmente compilata tra l'XI e il XIV secolo d.C.) e vengono poi formalizzate in testi come il *Sat-Cakra-Nirupana* (1577 d.C.), scritto dallo studioso bengalese Purnānanda. La parola sanscrita *chakra* significa ruota o cerchio. Il modello dei sette chakra così come lo conosciamo nel contesto del benessere occidentale è stato in gran parte plasmato dalla traduzione del 1919 di Arthur Avalon dei testi tantrici, *The Serpent Power*, che ha introdotto il sistema al pubblico europeo e americano. Da lì si è diffuso nella Teosofia, nei movimenti New Age degli anni Settanta e Ottanta, e infine nella cultura yoga mainstream. Il chakra healing moderno come pratica autonoma — che combina Reiki, cristalli e suono — si è consolidato in Occidente principalmente negli anni Ottanta e Novanta.

Consigli pratici

Invece di cercare di lavorare su tutti e sette i chakra in una volta, parti da qualcosa di concreto. Individua un'area del corpo che ti sta dando problemi — tensione fisica, schemi emotivi ricorrenti, qualsiasi cosa — e cerca a quale chakra corrisponde. *Wheels of Life* (1987) di Anodea Judith è la guida in lingua inglese più completa al sistema e alle sue applicazioni pratiche. Per il lavoro con il suono, *Healing Sounds* di Jonathan Goldman è un buon punto di partenza, anche se vale la pena mantenere un po' di spirito critico sulle affermazioni relative alle frequenze. Se vuoi una sessione pratica, un praticante certificato Reiki di Livello II può lavorare su singoli chakra durante un trattamento.