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Definizione

Un diagramma mistico composto da nove triangoli intrecciati che irradiano da un punto centrale (il *bindu*), considerato una delle forme geometriche più potenti e sacre del tantra indù e della meditazione.

Spiegazione dettagliata

Lo Sri Yantra (detto anche Sri Chakra) è formato da quattro triangoli con il vertice in alto (che rappresentano l'energia maschile/Shiva) intrecciati con cinque triangoli con il vertice in basso (energia femminile/Shakti), circondati da petali di loto e racchiusi in un portale quadrato. Il punto centrale, il *bindu*, rappresenta la sorgente di tutta la creazione. I nove triangoli intrecciati generano 43 triangoli più piccoli, ciascuno corrispondente a un aspetto specifico del divino. La geometria è talmente precisa che costruire uno Sri Yantra perfetto a mano è considerato un risultato matematico e spirituale di alto livello — angoli e intersezioni devono essere esatti perché il disegno sia energeticamente attivo. Meditare sullo Sri Yantra è una pratica centrale nel tantra indù. Il praticante può fissare il punto centrale (*trāṭaka*) finché il disegno sembra pulsare o diventare tridimensionale, oppure percorrere mentalmente lo yantra dalle porte esterne verso il *bindu* — un percorso che rappresenta il passaggio dalla molteplicità all'unità, dalla realtà manifesta alla sua sorgente.

Storia e origini

Lo Sri Yantra è il simbolo geometrico centrale della tradizione *Śrīvidyā* del tantra indù, dedicata alla dea Tripura Sundari. La *Saundarya Laharī* ('Onde di bellezza') è tradizionalmente attribuita ad Ādi Śaṅkara (circa VIII secolo d.C.) e contiene la descrizione meditativa fondamentale; la critica testuale moderna colloca però la composizione tra il XIII e il XIV secolo d.C. La costruzione matematica dello yantra — nove triangoli intrecciati (quattro verso l'alto, cinque verso il basso) che producono 43 triangoli minori attorno a un *bindu* centrale — è stata studiata formalmente da matematici e architetti indiani almeno dal periodo medievale; la costruzione esatta richiede che ogni apice dei nove triangoli cada con precisione sul perimetro del successivo, un problema geometrico tutt'altro che banale (Gerald Huet, *Indian Journal of History of Science*, 1989, ne ha pubblicato una soluzione). In Occidente lo Sri Yantra è arrivato principalmente attraverso *Tantra of the Great Liberation* (1913) e *The Garland of Letters* (1922) di Sir John Woodroffe. Il riferimento accademico contemporaneo standard rimane *Yantra: The Tantric Symbol of Cosmic Unity* (1979) di Madhu Khanna. La storia molto diffusa di un grande Sri Yantra inciso nel terreno a Mickey Basin, Oregon, nell'agosto 1990 è una bufala documentata — Bill Witherspoon ha ammesso pubblicamente nel 2004 di averlo realizzato come progetto artistico personale.

Consigli pratici

Inizia con la pratica del *trāṭaka* (sguardo fisso) su un'immagine stampata dello Sri Yantra, tenuta all'altezza degli occhi a circa 30 cm di distanza, per sessioni da 5 a 10 minuti. Il riferimento pratico standard è *Tools for Tantra* (1986) di Harish Johari, che fornisce sia l'interpretazione simbolica sia il protocollo meditativo; *Yantra: The Tantric Symbol of Cosmic Unity* (1979) di Madhu Khanna è la fonte accademica più approfondita. Costruire uno Sri Yantra geometricamente accurato con compasso e riga è di per sé una pratica contemplativa — richiede ore di lavoro, e la precisione necessaria fa parte dell'esercizio quanto il risultato finale. Per un'iniziazione alla tradizione *Śrīvidyā* attiva — *mantra-japa*, pratica rituale — è necessario un insegnante autorizzato nella lineage; il sistema non è pensato come percorso autonomo oltre il livello introduttivo della contemplazione visiva.