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Definizione

L'esorcismo è un rituale religioso eseguito per espellere un demonio, uno spirito maligno o un'entità possessiva da una persona, un luogo o un oggetto. È presente nel cattolicesimo, nell'ortodossia orientale, nel protestantesimo, nell'islam, nell'ebraismo e in numerose tradizioni indigene. Il rito prevede preghiere, invocazione dell'autorità divina e comandi rivolti direttamente all'entità — non alla persona che ne è afflitta.

Spiegazione dettagliata

L'esorcismo cattolico segue una struttura precisa: l'esorcista — un sacerdote ordinato con il permesso del vescovo — recita preghiere, legge le Scritture e ordina all'entità possessiva di andarsene nel nome di Gesù Cristo. Il *Rituale Romanum* elenca i segni che la Chiesa usa per distinguere la possessione dalla malattia: avversione agli oggetti sacri, capacità di parlare lingue sconosciute, forza sovrumana. La stessa Chiesa, però, insiste che questi criteri richiedano prima di tutto l'esclusione di spiegazioni psichiatriche e neurologiche. La letteratura psichiatrica classifica la maggior parte degli episodi simili alla possessione come disturbo dissociativo dell'identità, psicosi o disturbo da conversione. La posizione ufficiale della Chiesa cattolica, almeno dal Novecento, è che la vera possessione sia rara e che l'esorcismo non debba mai sostituire una valutazione medica. Nell'islam esiste una pratica parallela chiamata *Ruqyah*, basata sulla recitazione di versetti coranici. Le tradizioni cristiane pentecostali e carismatiche praticano invece il cosiddetto ministero di liberazione, una versione meno formalizzata.

Storia e origini

I riti di esorcismo compaiono nei testi mesopotamici intorno al 2000 a.C., dove i sacerdoti babilonesi eseguivano incantesimi contro gli spiriti maligni chiamati *Utukku*. La Bibbia ebraica fa riferimento all'espulsione degli spiriti, e il Nuovo Testamento riporta più episodi in cui Gesù compie esorcismi. La Chiesa cattolica ha formalizzato il rito nel *Rituale Romanum*, pubblicato nel 1614 sotto papa Paolo V — un testo rimasto lo standard per oltre 350 anni. Nel 1999, sotto Giovanni Paolo II, è stato rivisto con un linguaggio aggiornato e l'obbligo esplicito di consultare un medico prima di procedere. Il profilo pubblico moderno dell'esorcismo deve molto al romanzo *The Exorcist* di William Peter Blatty (1971), ispirato a un caso documentato del 1949 che coinvolse un ragazzo noto come Roland Doe a Cottage City, nel Maryland. L'adattamento cinematografico di William Friedkin nel 1973 portò il tema all'attenzione di massa. Padre Gabriele Amorth ha ricoperto il ruolo di capo esorcista del Vaticano dal 1986 fino alla sua morte nel 2016, dichiarando di aver eseguito decine di migliaia di esorcismi.

Consigli pratici

Se vuoi studiare l'argomento sul serio, parti dal *Rituale Romanum* nella versione rivista del 1999 — una traduzione in inglese è disponibile presso le case editrici cattoliche. Per il caso del 1949 che ha ispirato *The Exorcist*, l'inchiesta giornalistica di Mark Opsasnick 'The Haunted Boy of Cottage City' (*Strange Magazine*, 1999) è il resoconto più documentato e rigoroso. *An Exorcist Tells His Story* di padre Gabriele Amorth (1999) offre la prospettiva del praticante credente, in termini diretti e senza fronzoli. Per la controparte scettica, i lavori di Joe Nickell su *Skeptical Inquirer* analizzano diversi casi di possessione ed esorcismo con spiegazioni alternative documentate. *People of the Lie* (1983) dello psichiatra M. Scott Peck occupa una posizione insolita nel mezzo: un clinico che ha preso il fenomeno sul serio senza mai abbandonare il rigore diagnostico.