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Definizione

L'Arcangelo Jophiel è l'angelo della bellezza, della saggezza e della gioia nell'angelologia ebraica e cristiana. Il nome deriva dall'ebraico Yofiel, che significa 'bellezza di Dio'. Jophiel è associato alla creatività, al pensiero lucido e a quel tipo di chiarezza mentale che arriva quando togli di mezzo il superfluo — fisico o mentale che sia.

Spiegazione dettagliata

I domini tradizionali di Jophiel riguardano la bellezza in tutte le sue forme: l'arte, la natura, il pensiero creativo, e la capacità di distinguere ciò che vale la pena tenere da ciò che ti appesantisce. L'angelo è collegato al colore giallo — giallo dorato per la chiarezza mentale — e al rosa per il lato più intimo e sentimentale della bellezza. Il suo giorno è la domenica. Le pietre associate sono la citrina, il quarzo isterilino e il topazio giallo, tutte legate alla lucidità e a un atteggiamento positivo. Nella pratica, si invoca Jophiel quando un lavoro creativo si inceppa, quando un ambiente o una situazione ha bisogno di essere sgombrata, o quando i pensieri negativi girano in loop senza fermarsi. Jophiel viene chiamato anche in contesti legati all'arte, al design, e a tutto ciò che richiede un modo diverso di guardare le cose — non in senso vago o ispirazionale, ma nel senso letterale di riuscire a vedere cosa c'è di bello o funzionale davanti a te.

Storia e origini

Jophiel non compare nella Bibbia ebraica canonica né nel canone cattolico, dove solo Michele, Gabriele e Raffaele sono nominati per nome. Le prime attestazioni testuali si trovano nella letteratura pseudepigrafa ebraica — in particolare nel *3 Enoch*, un testo ebraico compilato probabilmente tra il V e il VII secolo d.C., dove Jophiel (Yofiel) appare come un principe celeste. Il nome compare anche in testi cabalistici successivi come intelligenza reggente associata alla seconda Sefirah, Chokhmah (Saggezza), sull'Albero della Vita. Il Cristianesimo ortodosso orientale include Jophiel nella propria angelologia più ampia, pur senza attribuirgli lo stesso peso canonico dei tre arcangeli nominati. L'interesse moderno per Jophiel si è diffuso soprattutto attraverso l'editoria New Age — *Archangels & Ascended Masters* (2003) e *Archangels 101* (2010) di Doreen Virtue hanno portato l'angelo a un pubblico vasto, seguiti da autori come Kyle Gray e Diana Cooper.

Consigli pratici

*Archangels 101* di Doreen Virtue (Hay House, 2010) ha una sezione dedicata a Jophiel con formule di invocazione specifiche — è un punto di partenza concreto e diretto. *Angels Whisper in My Ear* di Kyle Gray affronta il lavoro con gli arcangeli nella vita quotidiana senza richiedere rituali elaborati. *Angel Inspiration* di Diana Cooper tocca Jophiel nel contesto della creatività e delle pratiche legate alla bellezza. Una pratica semplice: prima di iniziare qualsiasi progetto creativo, dedica due minuti a sgomberare lo spazio fisico in cui lavori, poi pronuncia il nome di Jophiel ad alta voce tre volte con una dichiarazione chiara di quello su cui stai lavorando. Tenere una citrina sulla scrivania durante il lavoro creativo è un abbinamento comune. Jophiel viene invocato tradizionalmente anche quando il riordino fisico porta con sé un peso emotivo. Explore deeper: /angel-cards/archangel/archangels/jophiel